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Dopo il QE3 il mercato “drogato” ha bisogno di una pausa. Prepariamoci ad un ritracciamento prima di riprendere la corsa

L’effetto QE3 dura ancora oggi. La reazione si e’ notata su tutte le Borse mondiali e a Wall Street gli indici guadagnano seppur ad un ritmo piu’ contenuto rispetto all’ultima seduta.
Ho parlato a lungo della decisione di Ben Bernanke con tanti traders sul floor, con analisti e investitori e quasi tutti leggono nell’operazione, almeno in parte, una motivazione politica. E quasi tutti, perche’ lavorano sul mercato, sono contenti per il rally anche se preferirebbero vedere il mercato andare avanti da solo e adattarsi alla situazione mondiale.
Peter Cardillo, Capo Economista per Rockwell Global Capital, si aspettava un intervento di Ben Bernanke solo dopo le elezioni. E la tempistica non e’ stata pero’ l’unica sorpresa: si tratta di una forte dose di stimolo, di un programma aperto che non terminera’ fino a che il tasso di disoccupazione non scendera’. E Ben Bernanke nel corso della conferenza stampa ha indicato di non prevedere un tasso di disoccupazione sotto il 7% fino al 2014. Quindi, sottolinea Peter, il QE3 potrebbe andare avanti potenzialmente per ancora altri 2 o 3 anni. Operazione che favorira’ il mercato azionario, spingera’ le materie prime ma incrementera’ anche la possibilita’ di un’altra bolla speculativa su tutti i mercati. La spinta pero’ sara’ tale, dice Peter, da portare il Dow Jones verso i 15 mila punti entro la meta’ del 2013.
Lo S&P 500 invece non tocchera’ presto i 1.500 punti. Secondo Peter infatti vedremo presto una perdita tra il 2% e il 4% (e nel giro di due-tre giorni) per l’indice per due motivi: la difficile e delicata situazione geopolitica e la necessita’ per il mercato di prendersi una pausa dopo la lunga corsa. Una pausa che pero’ chiarira’ la posizione attuale e aprira’ la strada ad altri guadagni fino alla fine dell’anno. Guadagni che potrebbero essere sostenuti anche da un ritorno dei volumi, dato che i gestori di fondi, di Hede Funds, che sono rimasti a guardare ed hanno perso il rally dovranno rientrare se non vogliono chiudere l’anno con un bilancio negativo.

Buon fine settimana a tutti!
Io mi prendo una pausa di due settimane – finalmente. Tornero’ a Wall Street ad ottobre. A presto!

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